C'era una volta

...così quasi sempre inizia la storia...

Per il Club del Levriero quella volta data molti, molti anni fa.
La prima riunione operativa del Club del Levriero è datata 8 aprile 1978, ore 15.15, dove erano presenti il Barone Renai della Rena, il Dr. Busacchi, la Dr.ssa Ritzu, la Sig.ra Stacchini e la Sig.ra Kucavicic. Il primo Raduno è stato poi disputato a settembre in Galliano del Mugello, giudici la Marchesa della Stufa, il Barone Renai della Rena ed il Prof. Mariotti.
Già nel 1979 i raduni furono due: a Pavia - Castello di S. Alessio, dimora della famiglia Salamon, il 28 aprile, ed al Mugello, il 7 ottobre.
Il 17 febbraio 1979 a Firenze, in Via del Parione, sede del Gruppo Cinofilo Fiorentino, ebbe luogo l'assemblea dei soci, con l'elezione del primo Consiglio Direttivo, cui vennero chiamati a partecipare  i Sig.ri Busacchi, Renai, Ritzu, Salamon, Kucavicic. Alla carica di Presidente assise Piero Renai, mentre suo vice fu Giorgio Busacchi , e  Segretaria Marita Ritzu. Ma ben presto, il 17 marzo, il Consiglio decise di indire una nuova assemblea, anche in forma straordinaria: quella tenuta giusto un mese prima era da considerarsi invalida nella parte elettiva delle cariche, causa un vizio di interpretazione dello statuto. La nuova assemblea avrebbe dovuto, quindi, riformulare in termini più chiari gli articoli statutari e procedere alle nuove nomine. I nominativi già eletti furono confermati, aggiungendosi la Sig.ra Renata Stacchini ed il Consigliere di nomina ENCI, il Dr. Giuseppe Benelli. 
Nel 1980 anno avvenne l’istituzione del Campionato Sociale, che avrà un solo campione all'anno per ogni razza (e non un maschio ed una femmina, come ora). Il primo titolo sarà assegnato nel 1981. Sempre nel 1980 l’ENCI concede lo status di associazione specializzata  ad A.I.A.L.A., togliendo di conseguenza la tutela della razza levriero afgano al C.d.L..
Le elezioni per il triennio 1982/1984 portarono ad un nuovo Consiglio Direttivo, composto dal confermato Presidente Barone Renai e dai Consiglieri Alessandra, Carnaroli, Grandi, Ritzu, Salamon, Santi. Nella riunione del 20 marzo 1983, il Direttivo si occupa delle corse come previsto al punto 3 dell'ordine del giorno. L’ENCI aveva infatti deciso di sostenere questa disciplina sportiva, stanziando una buona somma per la realizzazione degli impianti. Nella riunione del 2 marzo 1985 venne deciso di istituire il Comitato Corse, composto da Gilberto Grandi Presidente, da Leandri, Pozza, Santi, Turrini e Gasparin, viene approvata la bozza dei regolamenti delle nuove attività sportive (sulla scorta dei quelli definiti dall’UICL), da sottoporre alla valutazione ed all’approvazione dell’ENCI. In quel periodo si realizzerà un cinodromo a Schio (Vicenza). In quegli anni gli appassionati erano ancora purtroppo pochi, i tempi non erano maturi per sostenere programmi articolati sia di corse, che di coursing. Il Direttivo, infatti, è costretto a constatare che “il calo dei Levrieri in Italia è preoccupante”!
Alla riunione del Direttivo il 27 luglio 1985 erano presenti solo 4 Consiglieri (Renai, Grandi, Benelli, Leandri) fra i 3 assenti due si sarebbero presentati a breve dimissionari. Alla carica di Presidente fu confermato il Barone Renai come, mentre il Dr. Benelli, Consigliere di collegamento designato dall’ENCI, propose un cambio di segreteria, al fine di renderne maggiormente efficace l’attività, affidandola alla Sig.ra Altomare.
Il 22 settembre nel cinodromo si Schio ebbero luogo sia il raduno, che una prova di corsa, primo segnale dell’intenzione di promuovere l’allevamento di un cane funzionale.
Nel 1986 vengono organizzate due corse dimostrative, una a Limena (PD) e una a Monza, nell'ambito del Raduno razze italiane.
Per il triennio a seguire, 1988-1990, il Consiglio fu composto da Giberto Grandi, Presidente, dalla contessa Bossi Pucci, sua vice, da Amaturo, Altomare, Giachini, Leandri e dalla baronessa Pamela Renai, mentre Consigliere di collegamento ENCI era la Sig.ra Gudrum.
Nella riunione del 7 maggio 1988, il Consiglio decise di far approvare dall'ENCI una modifica al regolamento del Campionato Sociale di bellezza e di assegnare il titolo al un maschio ed una femmina per razza, una sola volta nella carriera di un cane. Il Consiglio nominò il Sig. Rocchi responsabile del settore corse ed in occasione del Raduno del Mugello ne viene organizzata una. Il settore corse stava facendo sempre più proseliti, tant'è che molti diedero la propria disponibilità per organizzare dimostrazioni.
Il 16 aprile 1990 l'Esecutivo Corse organizzò una giornata dimostrativa a Castiglion Fibocchi, ottenendo un successo strepitoso.
Per il triennio 1991-1993 il Consiglio fu composto da Angela Amaturo, Presidente, con la contessa Bossi Pucci ancora quale vice, oltre ad Altomare, Durando, Giachini , Leandri, Rocchi e Presidente Onorario il Barone Renai.
Nel 1991 il settore corse fu interessato ad un profondo cambiamento, data la chiusura dell'UICL, che dal 1992 sarà gestito dalla FCI. La Commissione Levrieri era presieduta dal barone Renai. Le corse ed i coursing in questo decennio avevano fatto passi da gigante, tant'è che il Direttivo ritenne necessario redigere un regolamento specifico per darne ufficialità.
Per il triennio 1994-1996 il Consiglio Direttivo fu composto da Amaturo, confermata Presidente, dalla vice Bossi Pucci e dai Sig.ri Colonna, Durando, Giachini, Leandri, Turrini. L'ENCI come consigliere di collegamento nominò il Sig. Dino Scarso, che ancora oggi ricopre questo ruolo.
Nel Consiglio del 13 novembre 1994 il Sig. Scarso propose la creazione di un comitato tecnico ENCI composto da Durando, Leandri, Turrini, che avesse incarico per la stesura di nuovi più completi regolamenti, in linea con quelli della FCI. Nel Comitato Corse Levrieri istituito presso l’F.C.I.  a rappresentare l'Italia fu inviato l'arch. Beppe Alessandra. A seguire l'Italia è rappresentata in questo organismo sono stati Dino Scarso, Massimo Bottura, Leandro Leandri, Marcello Poli.
Sempre nel 1994 il Club è stato socio fondatore dell’EIWC, la Federazione Europea dei Club della razza Irish Wolfhound, nominando quale proprio delegato dapprima Ludovica Salamon, poi Marcello Poli, che dal 2002 vi riveste incarichi con responsabilità crescenti.
Nel Consiglio del 23 giugno 1996, il Consiglio Direttivo decise di costituire un gruppo di lavoro che si occupasse delle malattie genetiche ed ereditarie delle razze levriere. A far parte di questo gruppo furono invitati i Dott. Ambrosetti, Giachini, Picchioni e Salamon.
Successivamente, nel triennio 1997-1999, il Consiglio Direttivo è stato ampiamente rinnovato, risultando composto da Bottura, Fornasiero, Turrini, Forsoni, Gianni, Leandri, Poli, Turrini.
Il Club del Levriero nel frattempo era cresciuto nel numero dei soci e nelle attività cinofile e quindi si decise di diversificare i compiti: Presidente onorario Barone Renai della Rena, Presidente Leandro F. Leandri, vice Presidente Gaetano Turrini, Segretaria Elena Fornasiero, Responsabile corse e coursing Massimo Bottura.
Il 1997 ha visto la nomina a giudici di corse e coursing di Borile, Bottura, M.T. e L. Durando, Lavagetto, Leandri, M. Rocchi, Turrini; e ad osservatori di corse e coursing: Colonna, Forsoni, Fusi, Gazzola, Granata, Linari, Mattoni, Ortali, Passari, L. Rocchi, Rossi, Toldo, Valente, potendo così dare avvio ai calendari ufficiali delle prove per levrieri.
La cronaca segue i tempi e, nel 1998, l'assemblea straordinaria del C.d.L., modifica lo statuto in alcuni punti e ne aggiunge uno: l'articolo 26 per costituire delle sezioni di lavoro. Non si tratterà di una mera modifica formale, in quanto venne data la possibilità alle sezioni di lavoro di essere i veri motori dell’attività sportiva, organizzando a livello territoriale, ma con il supporto tecnico e finanziario del C.d.L., la promozione del coursing e costruendo le strutture adeguate ad ospitare le manifestazioni di racing.
Il due trienni successivi si sono dipanati nel segno della continuità. Nel 2000-2002 i Consiglieri Forsoni e Gianni hanno lasciato il posto a Raffaelli ed Orsi. In questo periodo ha avuto significativo sviluppo l’attività sportiva delle razze levriere, testimoniata anche dalla decisione di organizzare manifestazioni di coursing in concomitanza con tutti i Raduni di Club. Un altro passo importante per il significato cinotecnico delle manifestazioni, è rappresentato dall’avvio dell’organizzazione dei Raduni di selezione, al debutto con la razza whippet a S.Zaccaria di Ravenna.
Per essere più efficaci nella divulgazione e promozione delle nostre razze è nata la rivista del Club, cui in prima battuta era stato dato il titolo “LevrieriInForma”, e, per essere a passo con i tempi, il sito internet www.clublevriero.org ha visto la luce.
Per il triennio 2003-2005 il Vice Presidente Turrini, dopo lunga militanza, ha deciso di non ricandidare a membro del Consiglio Direttivo e l’assemblea dei Soci ha cooptato in sua vece il socio Sorlini, mentre Galati ha preso il posto di Fornasiero. Leandri è stato confermato nel ruolo di Presidente, mentre suo vice è stato nominato Marcello Poli e della segreteria si è occupata Anna Rita Orsi.
Le attività svolte hanno soprattutto sviluppato le linee guida già tracciate, di valorizzazione del ruolo sportivo dei nostri levrieri e di maggior approfondimento delle tematiche cinotecniche, anche mediante l’organizzazione dei Raduni di selezioni e dei concomitanti simposi. La rivista del Club ha cambiato non solo titolo, ora “Levrieri”, ma anche forma grafica ed ha rafforzato i contenuti, pubblicati anche in inglese. Il livello qualitativo raggiunto dalla rivista è oggi di assoluta eccellenza. Si sono riallacciate iniziative di collaborazione con i Club AIALA e CPLI.
Nel 2003 l’ENCI ha organizzato in Italia la seconda edizione dei Campionati Europei di coursing, risultata un grande successo, grazie anche al determinante contributo tecnico del nostro sodalizio. Il Raduno di Primavera di Soiano del Lago (BS) è cresciuto ed ora ben conosciuto a livello internazionale. La partecipazione numerica e qualitativa registrata nel 2005 non ha precedenti nella storia del movimento levrieristico in Italia. In tale occasione si è svolta anche la tappa italiana dell’Irish Wolfhound Rally.
Nel 2004 lo statuto del C.d.L. è stato riapprovato con le modifiche necessarie per adeguarne l’articolato a quello standard previsto dall’ENCI, anche a seguito della nuovi requisiti previsti dalla disciplina fiscale per le associazioni senza scopo di lucro. IL C.d.L. ha ottenuto inoltre in questo anno l’istituzione della classe lavoro nei suoi Raduni, con partecipazione del soggetto primo ed eccellente all’assegnazione del CAC.
Nel 2005 l’ENCI ha dato un importante segnale di attenzione al nostro mondo, costituendo una commissione di lavoro per le problematiche delle razze levriere. Coordinata da Espedito Muto, essa è comporta da Leandri e Bottura in rappresentanza del C.d.L., da M.T. Durando Fassio per conto di AIALA e da Lamperti per il CPLI.
Il 22 gennaio 2006 l’Assemblea dei Soci ha rinnovato gli organi sociali del C.d.L.: a comporre il Consiglio Direttivo furono stati chiamati, accanto ai confermati Leandri, Poli, Bottura e Sorlini, i nuovi Paolo Persieri, Arnaldo Cotugno ed Elisa Muccini. Presidente e vice furono confermati nei loro ruoli, mentre a Persieri fu stata affidata la responsabilità del settore corse e coursing ed a Cotugno quella della rivista “Levrieri”.
Persieri e Muccini hanno peraltro compiuto un solo mandato, visto che per il triennio successivo, 2009-11, sono stati sostituiti da Gianni Linari e Patrizio Palliani.
Le manifestazioni organizzate dal Club hanno assunto sempre maggior rilievo e notorietà, anche a livello internazionale. La sede del Raduno di Primavera è sempre stata mantenuta nella zona del Lago di Garda, pur trasferendola dal centro ippico di Soiano a quella, più ampia, confortevole e prestigiosa, del West Garda Hotel a Padenghe s/G. Giudici specialisti, allevatori di razze levriere di standing elevatissimo, hanno sempre composto le giurie, stimolando proprietari ed allevatori stranieri a volere confrontare i propri migliori soggetti con quelli domestici. Il mantenimento di questo appuntamento in concomitanza con il week-end del primo maggio ha consentito di organizzare la manifestazione in sinergia con il vicino coursing internazionale, prima a Manerba (BS), poi a Cavriana (MN). Il 1° ottobre 2011, sempre a Padenghe s/G, si è ospitata l’edizione annuale dell’EuroSightHound Show che, a detta del suo Presidente Jean Brixhe, è ancora oggi forse la migliore della lunga serie della manifestazione. Sempre in tale occasione ha avuto concreta attuazione il gemellaggio con l’omologo Club tedesco, il potente DWZRV, che ha consentito di poter effettuare uno scambio di titoli validi per il campionato, CAC tedeschi assegnati a Padenghe s/g e titoli italiani assegnati a Donaueschingen. Un altro grande riconoscimento di professionalità per il nostro Club.
Il triennio successivo (2012-14) si è aperto nel segno della continuità, con il solo Carlo Gaspari subentrato nel Direttivo a Linari per decisione dell’assemblea dei Soci. L’incarico della segreteria è stato affidato a Laura Gaino, la responsabilità del settore sportivo rispettivamente a Sorlini per il coursing ed a GAspari per il racing. Continuità anche di impegno, di lavoro, di risultati. Nel maggio del 2012 ancora Padenghe s/G ha ospitato il raduno e congresso biennale dell’EIWC, che ha visto la partecipazione di soggetti Irish Wolfhound e loro proprietari provenienti da ogni parte d’Europa e di ospiti di 3 continenti. Anche in questa occasione la partnership con il DWZRV ha consentito lo scambio di CAC, con rilascio di un doppio titolo italiano e tedesco qui ed a Donaueschingen.
La travagliata organizzazione dei Campionati Europei di Coursing 2014, assegnata dall’FCI all’Italia e per la quale l’ENCI aveva richiesto l’ovvia collaborazione delle associazioni specializzate di competenza, ha avuto quale conseguenza notevoli frizioni nel mondo dei levrieri, a partire dal nostro Club. In tal modo, dopo 30 anni di permanenza nel Direttivo, dei quali 18 da Presidente, Leandro Leandri ha deciso di non ricandidare per il triennio a seguire. L’esperienza aveva peraltro rinsaldato nuovi rapporti e creato un gruppo determinato ad aprire un nuovo ciclo di sviluppo e miglioramento. È stata anche l’occasione per rinnovare il parco delle attrezzature tecniche e per collaudare avanzate modalità organizzative, come la gestione contemporanea dei 2 campi di gara, attuata sempre da allora in occasione dei coursing internazionale C.d.L. del primo maggio.
L’assemblea dei Soci ha poi proceduto ad un rinnovo piuttosto ampio dell’organismo che avrebbe dovuto guidare il Club nel periodo 2015-17, confermando Marcello Poli, Daniela Sorlini, Arnaldo Cotugno e Carlo Gaspari, ma decidendo per il ritorno, dopo lungo tempo, di Carlo Colonna e per le new entry di Susy Pellicari ed Enzo Cardogna. La purtroppo prematura scomparsa di Susy ha portato già nel 2016 all’integrazione del Direttivo di Laura Gaino, che ha mantenuto l’incarico di Segretaria. Cogliendo spunto dalle dimissioni di Carlo Gaspari, il Direttivo ha proposto all’assemblea straordinaria, convocata per il 6 gennaio 2017, di ridurre da 7 a 6 il numero dei componenti elettivi del Consiglio Direttivo in modo tale che, integrati dal membro di nomina ENCI, risultino infine di numero pari. Questa è stata peraltro una data storica anche perché il Club ha avuto autorizzazione ad ampliare il proprio perimetro di competenza anche alle razze affini ai levrieri classificate fra le primitive del gruppo V FCI e che competono nelle prove ideate per il levrieri: Pharaoh Hound, Podenco Canario e  Podenco Ibicenco. Non è stato possibile farlo anche per il Cirneco dell’Etna, perché già tutelato da propria associazione specializzata.
Nel corso del 2016 il Presidente del Club del Levriero, Marcello Poli, è stato cooptato nel Consiglio Direttivo dell’ENCI. È questo un segno inequivocabile della considerazione che il sodalizio ha crescentemente riscosso presso l’Ente tutorio, in relazione alla qualità del lavoro dimostrata, della serietà, della correttezza con la quale sono gestiti i rapporti fra associazione e Soci e fra i Soci stessi.
La qualità dei nostri levrieri nel corso di questi anni è progressivamente cresciuta fino a livelli di assoluta eccellenza. Le più importanti esposizioni di bellezza a livello continentale hanno visto una folta partecipazione di nostri rappresentanti nel ring d’onore del decimo raggruppamento. Cani nati in Italia da allevatori associati al Club hanno conseguito i maggiori titoli alle expo mondiali, europee, al Crufts, ai principali raduni di razza, come nel caso di Whippet, Greyhound, Irish Wolfhound, Saluki, Azawakh…. Ciò a dimostrazione delle capacità e dell’intelligenza dei nostri allevatori e del contesto ottimale nel quale essi si trovano ad operare.
Negli ultimi 20 anni il Club è stato amministrato con oculatezza anche sotto il profilo finanziario, riuscendo a provvedere, oltre alla gestione istituzionale, all’acquisto di attrezzature per le sezioni di lavoro, messe spesso a disposizione anche delle associazioni specializzate gemelle e disponendo comunque di una buona cassa.
Il numero dei Soci è progressivamente cresciuto ed il 2017 fotografa una base sociale in crescita del 20% sull’anno precedente, che già si era chiuso a livelli record. Anche questo è segno dell’ottima salute della quale gode, a 40 anni dalla sua fondazione, il Club del Levriero.

Il Club
Associarsi al Club del Levriero offre molte opportunità:

- sconto sul biglietto d'entrata e sulla quota d'iscrizione alle Manifestazioni svolte sotto l'egida dell'ENCI; 
- benefici assicurativi per Infortuni e Responsabilità Civile verso terzi H24;
- abbonamento gratuito al mensile "I NOSTRI CANI" (L'ENCI garantisce la spedizione del mensile a chi si associa entro il 31 marzo di ogni anno);
- abbonamento gratuito al periodico informativo del club "Levrieri";
- aggiornamento sulle manifestazioni organizzate direttamente dal Club, informazioni sulle razze tutelate;
- partecipare con il proprio Levriero all'assegnazione del titolo di campionato sociale.